Mimicking bilateral uveitis
Abstract: Un paziente di 54 anni si presenta lamentando un calo visivo in occhio destro. All’esame obiettivo era inoltre evidente una vitreite bilaterale associata ad afte orali, ulcera genitale ed altre lesioni cutanee. Nonostante il quadro clinico suggestivo di Malattia di Behçet, il paziente è risultato positivo ai test per sifilide. Questo caso dimostra la necessità di un corretto inquadramento diagnostico nelle uveitis, nonché l’opportunità di escludere una etiologia infettiva per evitare trattamenti non indicati.
Keywords: Uveite posteriore, Sifilide, Malattia di BehÇet.

Caso clinico (Chiara Sofia De Biasi)
Un impiegato di 54 anni si presenta alla nostra attenzione lamentando modesto offuscamento visivo in occhio destro (OD). Il paziente, originario del Sud Italia, riporta in anamnesi la presenza di afte orali multiple, nonché di una lesione ulcerata a livello del pene associata alla recente comparsa di lesioni cutanee acneiformi a carico degli arti superiori. L’acuità visiva corretta è di 9/10 in OD e 10/10 in occhio sinistro (OS).
L’esame del segmento anteriore alla lampada a fessura risulta normale. All’esame del fundus notiamo la presenza di vitreite 2+ bilateralmente, inoltre in OD riscontriamo iperemia ed edema del disco ottico (papillite) ed emorragiole peripapillari con congestione vascolare come da occlusione di vena centrale retinica (OVCR).
Commento (Emanuela Interlandi)
Le caratteristiche clinico-anamnestiche fin’ora descritte devono farci immediatamente pensare a una possibile Malattia di Behçet. La malattia di Behçet infatti, è una malattia infiammatoria sistemica su base autoimmunitaria particolarmente diffusa nelle regioni del Sud Italia e che colpisce in maniera preferenziali giovani maschi adulti tra la II e V decade di vita. L’associazione di aftosi orale, ulcera genitale, lesioni cutanee e uveite è molto suggestiva di questa malattia. Avete richiesto un HLA-B51 e valutato la presenza di criteri diagnostici per questa malattia?


